Area riservata
Guida alla progettazione degli impianti ausiliari e di sicurezza
Videocontrollo Cittadino

La sicurezza è un’istanza primaria del cittadino. Tra i suoi diritti fondamentali primeggia quello di vivere in un ambiente sicuro.
La prevenzione agli incidenti stradali, agli scippi, alle violenze, allo spaccio di droga, agli atti vandalici è la risposta che i comuni devono dare a questa aspettativa. Per consentire alle forze dell’ordine di controllare e mettere in sicurezza l’area comunale si dovrebbero prevedere organici tali che difficilmente potrebbero essere coperti da un bilancio. La tecnologia,ed in modo particolare il videocontrollo cittadino, soddisfano questa esigenza abbattendo contemporaneamente i costi gestionali
ed incrementando notevolmente il fattore sicurezza. In ambito cittadino la vera risposta è la TV a circuito chiuso dell’ultima generazione che si avvale di sofisticati e pressoché infallibili sistemi di videosorveglianza con allarme e registrazione automatica degli eventi. Spesso chi deve prendere una decisione non ha una visione completa delle Norme di riferimento e delle prestazioni tecniche degli impianti, con
conseguenti scelte che non rispettano ne l’aspetto funzionale ne quello tecnico normativo.
Il mercato è invaso da offerte di prodotti difficilmente valutabili, che spesso non rispondono ai requisiti minimi previsti dalle normative CEI, EMC e RTTE. La maggior parte dei prodotti, d’importazione dall’estremo oriente, ha presenze locali garantite dalla professionalità dell’installatore. Su questi prodotti però non può essere garantita ne la reperibilità nel tempo dei ricambi ne l’aggiornamento tecnologico
dell’impianto in un settore che vede un rinnovamento rapido e costante. Solo le primarie
aziende offrono un’assistenza tecnica capillare e continuativa nel tempo.
REALIZZAZIONE DELLA GUIDA
Per rendere più efficace e immediata la lettura la Guida è stata ideata sviluppando tre
tipologie di “progetto di controlli cittadini tipici”: anticrimine, traffico, antipanico. Nella prima parte vengono poi presentati i vari impianti e la loro collocazione, segnalando le singole funzioni di controllo che si intendono effettuare. In tutti i settori della Guida si ritrovano, i riferimenti normativi, i consigli progettuali e di scelta prodotto a cui attenersi corredati da schemi funzionali. Nell’ultima parte, vengono presentati dei progetti tipo realizzati con impianti URMET. Vengono proposte soluzioni, attraverso schemi e tabelle, derivati da impianti realizzati, lungamente sperimentati e più volte ottimizzati nell’intento di migliorare e incrementare la potenzialità delle forze dell’ordine. Questa Guida è stata realizzata attingendo alla viva esperienza maturata sul campo di vari professionisti di chiara fama e dei tecnici di varie aziende del Gruppo Urmet Domus che hanno operato in stretta collaborazione con i tutori dell’ordine pubblico.
OBIETTIVO DELLA GUIDA
Questa Guida si propone di dare una visione della funzionalità dei vari impianti, fornire una visione dettagliata delle norme e delle soluzioni tecnico funzionali dei prodotti, fornendo tutto ciò che si deve conoscere a livello normativo per progettare un impianto di videocontrollo cittadino. Responsabili della sicurezza e dell’ordine pubblico (sindaci, commissari di polizia, prefetti, Comandanti dei Carabinieri, magistrati, ecc.).
Vengono riportate descrizioni ed esempi funzionali utili nella valutazione delle soluzioni e nella definizione del progetto di massima.
La prevenzione agli incidenti stradali, agli scippi, alle violenze, allo spaccio di droga, agli atti vandalici è la risposta che i comuni devono dare a questa aspettativa. Per consentire alle forze dell’ordine di controllare e mettere in sicurezza l’area comunale si dovrebbero prevedere organici tali che difficilmente potrebbero essere coperti da un bilancio. La tecnologia,ed in modo particolare il videocontrollo cittadino, soddisfano questa esigenza abbattendo contemporaneamente i costi gestionali
ed incrementando notevolmente il fattore sicurezza. In ambito cittadino la vera risposta è la TV a circuito chiuso dell’ultima generazione che si avvale di sofisticati e pressoché infallibili sistemi di videosorveglianza con allarme e registrazione automatica degli eventi. Spesso chi deve prendere una decisione non ha una visione completa delle Norme di riferimento e delle prestazioni tecniche degli impianti, con
conseguenti scelte che non rispettano ne l’aspetto funzionale ne quello tecnico normativo.
Il mercato è invaso da offerte di prodotti difficilmente valutabili, che spesso non rispondono ai requisiti minimi previsti dalle normative CEI, EMC e RTTE. La maggior parte dei prodotti, d’importazione dall’estremo oriente, ha presenze locali garantite dalla professionalità dell’installatore. Su questi prodotti però non può essere garantita ne la reperibilità nel tempo dei ricambi ne l’aggiornamento tecnologico
dell’impianto in un settore che vede un rinnovamento rapido e costante. Solo le primarie
aziende offrono un’assistenza tecnica capillare e continuativa nel tempo.
REALIZZAZIONE DELLA GUIDA
Per rendere più efficace e immediata la lettura la Guida è stata ideata sviluppando tre
tipologie di “progetto di controlli cittadini tipici”: anticrimine, traffico, antipanico. Nella prima parte vengono poi presentati i vari impianti e la loro collocazione, segnalando le singole funzioni di controllo che si intendono effettuare. In tutti i settori della Guida si ritrovano, i riferimenti normativi, i consigli progettuali e di scelta prodotto a cui attenersi corredati da schemi funzionali. Nell’ultima parte, vengono presentati dei progetti tipo realizzati con impianti URMET. Vengono proposte soluzioni, attraverso schemi e tabelle, derivati da impianti realizzati, lungamente sperimentati e più volte ottimizzati nell’intento di migliorare e incrementare la potenzialità delle forze dell’ordine. Questa Guida è stata realizzata attingendo alla viva esperienza maturata sul campo di vari professionisti di chiara fama e dei tecnici di varie aziende del Gruppo Urmet Domus che hanno operato in stretta collaborazione con i tutori dell’ordine pubblico.
OBIETTIVO DELLA GUIDA
Questa Guida si propone di dare una visione della funzionalità dei vari impianti, fornire una visione dettagliata delle norme e delle soluzioni tecnico funzionali dei prodotti, fornendo tutto ciò che si deve conoscere a livello normativo per progettare un impianto di videocontrollo cittadino. Responsabili della sicurezza e dell’ordine pubblico (sindaci, commissari di polizia, prefetti, Comandanti dei Carabinieri, magistrati, ecc.).
Vengono riportate descrizioni ed esempi funzionali utili nella valutazione delle soluzioni e nella definizione del progetto di massima.



