Agevolazioni e detrazioni fiscali: superbonus 110%, ecobonus 65% e
bonus ristrutturazioni 50%

La legge di Bilancio 2022 conferma le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione eseguiti su un immobile, dal bonus per ristrutturazioni edilizie fino al superbonus. A seconda dell’intervento da realizzare, si potrà accedere ad una detrazione fiscale del 50%, 65% e del 110%. Ciascun incentivo implica requisiti e condizioni diverse e per alcuni di essi è anche possibile scegliere come utilizzarli, se direttamente nella dichiarazione dei redditi o se valutare la cessione del credito ad altri soggetti o ancora lo sconto in fattura.

 

 

Le agevolazioni possibili se si eseguono
interventi sull'impianto elettrico
(e l’offerta dei prodotti Urmet)

 

SUPERBONUS 110%
Il Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31  dicembre 2022 (salvo casi particolari in deroga, con scadenze differenti). Le soluzioni Urmet di smart home e home monitoring possono rientrare nelle detrazioni al 110% se viene effettuato almeno un intervento trainante, che produca efficientamento energetico.
Ad esempio:
  • Nuovo monitor IP 7” VOG7
  • Moduli Yokis per tapparelle e tende motorizzate
  • Cronotermostato Yokis

 

ECOBONUS 65%
L’Ecobonus 202prevede detrazioni IRPEF fino al 65% per chi realizza interventi volti al risparmio energetico e alla riqualificazione energetica degli edifici. Rientrano in tale agevolazione i sistemi di smart home che facilitano il controllo dei consumi energetici e il controllo a distanza della temperatura.
Ad esempio:
  • Nuovo monitor IP 7” VOG7
  • Moduli Yokis per il controllo delle luci
  • Moduli Yokis per tapparelle e tende motorizzate
  • Cronotermostato Yokis

 

BONUS RISTRUTTURAZIONE 50%
É possibile beneficiare di una detrazione IRPEF del 50% sui costi sostenuti fino al 31 dicembre 2022, per lavori di restauro e manutenzione dell’immobile, inclusi anche interventi sugli impianti elettrici, sistemi di sicurezza, accessibilità e risparmio energetico negli edifici. L’intera gamma Urmet consente di avvalersi delle detrazioni, in quanto tutti i sistemi proposti soddisfano i requisiti fissati dal decreto.
Ad esempio:
  • La sostituzione di citofoni con videocitofoni o l’installazione di impianti videocitofonici digitali come 2voice e IPerCom, che consentono di integrare videocitofonia e videosorveglianza
  • Sistemi antifurto, anti-gas e di videosorveglianza
  • Sistemi di controllo degli accessi con chiavi elettroniche.

 

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Superbonus 110%

Che cos'è

Nell’ambito delle misure per il rilancio economico a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e in un’ottica di sostenibilità ambientale e risparmio energetico, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha inserito tra i decreti attuativi del Decreto Rilancio, l’incentivo fiscale Superbonus, ossia la possibilità di godere di una detrazione fiscale del 110% (in 5 anni) per spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2022 (salvo casi particolari in deroga, con scadenze differenti) su lavori riguardanti:

  • efficientamento energetico
  • di messa in sicurezza dal rischio sismico
  • per l’installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

 

Chi può beneficiare del superbonus 110%

  • i condomini per gli interventi sulle parti comuni condominiali
  • le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni
  • gli istituti case autonome popolari (IACP)
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  • le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali
  • le associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente agli interventi destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Sono, invece, esclusi dalla misura gli edifici di nuova costruzione, gli ampliamenti e le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 non aperte al pubblico.

 

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Quali interventi sono compresi

 

Il godimento del Superbonus è legato al livello di efficienza energetica raggiunta a seguito degli interventi effettuati, ossia è sottoposto ad un primo vincolo secondo cui i lavori devono portare ad un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio oppure passare dalla classe B alla A. Tale miglioramento della efficienza energetica dell’edificio può essere ottenuta mediante interventi detti Trainanti e interventi detti Trainati, quest’ultimi solo se realizzati congiuntamente con i primi.

Gli interventi necessari, detti Trainanti, sono il secondo vincolo da osservare per poter avvalersi del superbonus al 110%:

  • ISOLAMENTO TERMICO delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda. L’importo della spesa detraibile potrà essere al più di € 50.000 euro per unità immobiliare (in base al numero delle unità immobiliari).
  • SOSTITUZIONE degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni, sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti con IMPIANTI CENTRALIZZATI A CONDENSAZIONE (classe A) O A POMPA DI CALORE (compresi impianti ibridi o geotermici), oppure con impianti di micro-cogenerazione. L’importo della spesa detraibile potrà essere al più di € 30.000 euro per unità immobiliare (in base al numero delle unità immobiliari).

Gli interventi Trainati riguardano invece:

  • installazione di sistemi building automation, infissi, schermature solari, scaldacqua a pompa di calore, eliminazione delle barriere architettoniche, impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo, infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

 

Le tecnologie di Building automation e Smart Home Urmet possono rientrare nelle detrazioni al 110% come interventi trainati,
SE VIENE EFFETTUATO ALMENO UN INTERVENTO TRAINANTE che produca efficientamento energetico.

 

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MAX
Monitor IP 7'' connesso
1717/31

Yokis hub

YOKIS HUB
Hub IP/radio
5454495

Thermarp

THERMARP
Cronotermostato radio
5454489

yokis

Kit tapparelle
1054/7 - 5454556

 

Monitor con funzioni videocitofoniche complete con la possibilità di effettuare videochiamate tra appartamenti; messaggistica testuale tra utenti; segreteria videocitofonica incorporata con possibilità di memorizzare video di 10" per ciascuna chiamata; funzioni di controllo per la domotica facile Yokis e per la domotica IPerHome.

Ingresso per allarme panico e di chiamata al piano; uscita per ripetizione di chiamata; funzione MUTE con temporizzazione; funzione di audio post-it per lasciare messaggi ad altre persone dell'appartamento. 

Funzione di controllo TVCC su telecamere IP; slot per microSD card per importare musica mp3; riproduttore musicale e possibilità di usare mp3 come toni di chiamata

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Hub IP/radio che sfrutta il Bus Radio Yokis e permette all’utente di:

  • Comandare i moduli dell’impianto attraverso l’app YnO da smartphone e tablet
  • Utilizzare centralizzazioni e scenari in base alle necessità quotidiane
  • Configurare o duplicare i telecomandi
  • Creare e gestire i diritti di accesso per permettere a terzi (baby sitter, ospiti,…) la gestione di una parte o della totalità dell’impianto
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La termoregolazione si aggiunge alle funzionalità dell'ecosistema Yokis grazie al nuovo cronotermostato radio THERMARP. 
É alimentato a batterie, per una maggiore libertà di installazione. Grazie alla comunicazione radio può attivare la caldaia anche in assenza di predisposizione filare. 

Può essere installato sia in modo indipendente che all'interno di ecosistema Yokis. Può essere controllato tramite app YnO, sia in locale che da remoto, in abbinamento allo Yokis HUB. 

Statistiche sulla temperatura media, minima e massima rilavata e tempo di esercizio tramite applicazione YnO. Possibilità di gestire più zone in modo centralizzato, con un cronotermostato per ciascuna zona Installazione tramite display touch o app installatore Yokis PRO.

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Kit radio e filari per l'automazione di tapparelle motorizzate.

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Bonus ristrutturazioni

Fino al 31 dicembre 2022 è possibile beneficiare di una detrazione sull’IRPEF del 50% sui costi sostenuti per lavori di ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile, inclusi interventi sugli impianti elettrici, sistemi di sicurezza, accessibilità e risparmio energetico negli edifici (bonus sicurezza, allarme e videosorveglianza). L’incentivo consiste nella detrazione del 50% delle spese effettuate per ristrutturazioni e recupero edilizio fino a un massimo di 96.000 € per ciascuna unità immobiliare (in tal caso, la detrazione sarà 48.000€, ripartita in 10 quote annuali).

 

Quali spese rientrano nel bonus ristrutturazione

Sono sottoposte ad agevolazione fiscale tutte le spese che contribuiscono alla messa in sicurezza di persone e beni nella propria unità abitativa (interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di compimento di atti illeciti da parte di terzi) tra cui la realizzazione di un impianto d’allarme antintrusione per la casa (e ufficio o luogo di lavoro); di un impianto di videosorveglianza e sistemi a circuito chiuso e di un impianto di videocitofonia.

Per la messa in sicurezza della casa si intendono agevolabili le spese per:

  • l’acquisto dei singoli componenti per la sicurezza come telecamere e sensori da installare su porte e finestre, tapparelle, serramenti;
  • la realizzazione di un impianto antintrusione, di videosorveglianza e di videocitofonia. Nello specifico tutte le spese di consulenza di tecnici e professionisti per l’analisi e la valutazione, il sopralluogo, la progettazione e il collaudo dell’impianto. Sono invece esclusi i contratti stipulati con istituti di vigilanza.

 

 

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Chi può beneficiare della detrazione fiscale

  • proprietari di immobili (o nuda proprietà) dove si installa l’antifurto
  • locatori, inquilini, affittuari, usufruttari
  • imprenditori individuabili per immobili che non rientrano tra i beni strumentali o tra le proprie merci
  • soci di cooperative e imprese semplici.

Come funziona

Le spese per l’installazione di un impianto di videocitofonia, antintrusione e di videosorveglianza, sostenute fino al 31 dicembre 2022, sono detraibili sull’IRPEF nella misura del 50%. La detrazione è distribuita in dieci quote annuali di uguale importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.
Caso pratico:
Se si sostiene una spesa per un impianto di allarme antintrusione di 3000€, si può portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi il 50%, cioè 1500€, suddiviso in 10 quote annuali di pari importo: 150€ per 10 anni.

 

Iva agevolata 10%

Per l’acquisto di un antifurto, ci si può anche avvalere di un diverso tipo di agevolazione, l’iva al 10% anziché al 22%. L’aliquota al 10% non si calcola sull’intero costo sostenuto, ma sulla differenza che intercorre tra la spesa complessiva e la spesa per i singoli componenti (“i beni”: sensori, rilevatori, sirene, centraline di comando, dispositivi di sicurezza, telecamere). 

Per esempio, se si sostiene una spesa complessiva di 3.000€ per un sistema di allarme, di cui i singoli componenti (centrale, tastiera, ecc.) corrispondono a 1.000€, si agevola la differenza tra la spesa totale sostenuta e la spesa per i singoli beni (3.000 - 1.000€ = 2.000€ IVA al 10%). Per la restante parte l’iva s’intende al 22%.

 

I sistemi Urmet che rientrano nelle agevolazioni del bonus ristrutturazioni

 

sistema 1068

Sistema antintrusione multifunzione 1068
1068/005

sistemi tvcc

Sistemi di videosorveglianza
IP e AHD

videocitofonia

Videocitofoni

 

Sistema in grado di gestire dispositivi sia filari che wireless e di integrare prodotti di videosorveglianza controllabili localmente e da remoto, mediante smartphone e tablet.

  • Programmazione completa tramite l’app installatore 1068SET
  • Gestione da parte dell’utente tramite l’app Urmet Secure
  • Integrazione dispositivi wireless
  • Allarmi tecnologici e specializzazione degli ingressi e delle uscite
  • Integrazione dispositivi di videosorveglianza
  • Certificazione EN50131 grado 1 (cod. 1068/005) e grado 2 (cod. 1068/010)
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Soluzioni professionali ideali per l’applicazione in ambito residenziale, con alte richieste di sicurezza. Consentono riprese nitide in ogni momento della giornata, anche al buio. Gestibili e contrallabili tramite app su smartphone.

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Sistemi di videocitofonia, semplici o integrati, adatti per ville o edifici multiutenza. Consentono una maggiore sicurezza e gestione degli ingressi, grazie alla telecamera propria del dispositivo oltre a quelle installabili in prossimità dell’entrata e controllabili direttamente dal monitor. 

Le chiamate videocitofoniche possono sempre essere inoltrare su smartphone, in caso di assenza o impossibilità di risposta diretta dal dispositivo, grazie all’applicazione CallMe. 

I videocitofoni Urmet sono inoltre predisposti o già integrati per interagire con i moduli Yokis di smart home, per gestire luci, tapparelle e monitorare la climatizzazione della casa.

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